Ultima modifica: 27 marzo 2021

ERASMUS+

Respect yourselves, the others and environment for a better future’: questo il titolo del progetto europeo elaborato dalla prof.ssa Matilde Sciarrino e da lei coordinato insieme alle sue colleghe Giuliana Zerilli e Bice Urso, approvato e  finanziato dall’Agenzia Nazionale dell’Unione Europea. Si tratta del Programma Erasmus+ Call 2020 – KA2,  Partenariati Strategici per Scambi tra Scuole, che vede l’I.I.S. ‘Abele Damiani’ scuola coordinatrice e le seguenti scuole europee partner: Seminarul Teologic Liceal Ortodox ” Sfântul Ioan Iacob” Dorohoi (Romania), SHMK”Drita”, Kicevo (Republica della Macedonia del Nord), XVI Liceum Ogolnoksztalcace im. Armii Krajowej w Tarnowie, Tarnow  (Polonia) e il liceo Ali Caglar Anadolu Lisesi di Afyonkarahisar (Turchia). Il progetto, della durata di due anni scolastici (dal 01/09/2020 al 31/08/2022), coinvolge un gruppo di studenti selezionati dalle classi seconde e terze dell’Ist. Tecnico Agrario e dell’IPA e dalle terze dell’Ist. Prof. Alberghiero, insieme agli studenti delle scuole partner, che si confrontano sulle tematiche proposte nelle diverse fasi di implementazione.  A causa della situazione pandemica l’avvio ufficiale del progetto è stato posticipato al 20 gennaio 2021 quando è cominciata la mobilità virtuale su una piattaforma online: per tre giorni i docenti coordinatori dei cinque paesi coinvolti hanno lavorato allo scopo di concordare le attività da svolgere e le scelte alternative da operare per via dei limiti imposti oggi e, si presume, nell’immediato futuro. Gli studenti delle scuole coinvolte hanno già iniziato a lavorare a distanza utilizzando diversi strumenti (Whatsapp, Facebook, Etwinning e Twinspace, le piattaforme appositamente predisposte dall’Agenzia Nazionale dell’UE) per scegliere il logo che meglio potesse rappresentare il tema del progetto. Sono stati presentati 15 loghi, tre per ogni paese, che sono stati votati in maniera anonima in tutte le scuole. Il logo scelto è stato quello dell’I.I.S. “Abele Damiani”, preparato dagli alunni Daniele Trombetta (3^D), Antonella Tarantola (3^D) e Giusy Amato (2^D).

L’obiettivo principale del progetto è promuovere il benessere nelle nuove generazioni attraverso il contrasto ai comportamenti scorretti, aiutare gli studenti a comprendere l’importanza  del rispetto verso  se stessi, verso gli altri e  verso l’ambiente  e  far sì che tale consapevolezza si trasformi in pratica di vita quotidiana. La prima tematica affrontata dagli studenti dei diversi paesi è il  rispetto per l’ambiente, dalla riduzione dell’uso di plastica e delle sostanze inquinanti alla valorizzazione del verde, dell’attività fisica, della vita all’aperto e dei suoi benefici.

Gli studenti delle  scuole coinvolte collaborano per condividere conoscenze, proposte operative  e buone pratiche e risultati anche in termini di prodotti finali, virtuali e non. Al fine di promuovere il progetto e disseminarne i risultati gli studenti del Damiani hanno proposto diversi poster. E’ stato scelto quello realizzato dagli  studenti Nicolò Nicolosi della 3^E e Daniele Trombetta della 3^D dal titolo “Plastic?No, thanks!” che rappresenta le conseguenze disastrose per l’ambiente marino dell’abuso della plastica e del suo mancato smaltimento. Naturalmente tutte le fasi di lavoro vengono organizzate e seguite dalla coordinatrice del progetto, prof.ssa Matilde Sciarrino, e dalle sue colleghe Giuliana Zerilli e Bice Urso, con il prezioso contributo del prof. Antonino Parrinello, animatore digitale dell’I.I.S.”Abele Damiani” di Marsala.

Sono previsti incontri in ciascuna scuola partner quando e se l’emergenza Covid lo permetterà. In previsione della mobilità in Turchia, gli alunni dell’ “Abele Damiani”stanno preparando una performance teatrale e delle cartoline digitali sulla città di Marsala. I lavori prevedono anche la realizzazione di un giardino botanico europeo con erbe aromatiche e piante officiali nell’atrio della Scuola.

Grazie a questo e agli altri progetti Erasmus in attuazione presso l’I.I.S. ‘A. Damiani’ agli studenti, al personale della scuola, e indirettamente alle famiglie, viene offerta la possibilità di vivere attivamente la cittadinanza europea. Come recita lo slogan del progetto, la comunità scolastica si impegna e lavora per costruire un futuro migliore e, come indica la stretta di mani del logo, in modo sinergico.

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